20.12

Se amate il vintage, il gusto del passato, e siete alla ricerca di itinerari alternativi, potreste tener conto dei vari mercatini vintage esistenti in Italia e, andandoci, fare un tuffo nel retrò.

Vintage indica il vezzo, a metà tra rigoroso collezionismo e il capriccio di novità, di riadattare alla moda attuale capi originali delle mode del passato.
Il termine vintage crediamo abbia origine dalla lingua inglese ma invece deriva dal francese “l’age du vin” e per estensione da “vendage” (vendemmia). È vintage ciò che appartiene al ventennio precedente, o anche prima, ed è diventato cult per le sue qualità.

Il termine si riferisce a qualsiasi tipologia di prodotto: dagli oggetti agli strumenti musicali, dalle componenti di biciclette, automobili o altri mezzi di trasporto fino all’abbigliamento.
Il logorio renderebbe gli oggetti ancora più apprezzati e particolari, quanto più sono usurati tanto più hanno valore e costo.

Fashion vintage sono ad esempio i jeans a zampa di elefante anni ’70;  i remake altro non sono che una lunga lista di abiti, oggetti e accessori “rivisitati”, un esempio sono le rivisitazioni dei famosi kimoni giapponesi e di tanti costumi d’epoca ottocentesca; al settore modernariato appartengono oggetti rari ed inimmaginabili come portacipria, porta caramelle, bambole anni ’50, libri, lettere macchine fotografiche, macchine da scrivere, ventilatori.
I vinili si definiscono già da soli, quei dischi circolari in gommalacca.
Altro mito tramandato di generazione in generazone è quello del fumetto, tra i fumetti storici che non passano mai di moda: Topolino, Tex, Dylan Dog, Diabolik e i Manga.
C’è anche il comparto giocattoli vintage, Barbie, macchine, dadi e miniature.
Nell’ambito del collezionismo vanno annoverati gli abiti indossati da grandi personalità e in grandi eventi oppure collezioni d’annata di stilisti famosi.

Gli appuntamenti e mercatini sparsi qua e là e da non perdere:

La Fiera del Vintage che ogni anno si svolge al ForlìFiera, dal 27 al 28 Settembre, indicato come “l’appuntamento” per chi è appassionato di moda d’epoca e del modernariato, arredamento, design, oggetti da collezionismo, gioielli, vinili, fumetti, locandine del cinema d’epoca.

Il Mercante in fiera di Parma dedica un padiglione della Fiera dell’Antiquariato al modernariato e all’abbigliamento del secolo scorso.

In provincia di Pavia viene organizzato l’evento Next Vintage all’interno del Castello del Belgioioso con espositori provenienti da tutta Italia.

Uno dei mercatini vintage più famosi e frequentati di Torino si trova in Piazza Gran Madre.
Vicino al Po, vi sono bancarelle multicolore dove trovare occhiali di ogni genere, con montatura anni ’70, arricchiti con piume e dai colori più eccentrici. Fa da cornice la collina torinese.
Altro mercatino, tra i più antichi di tutti, il Gran Balon di Torino, il mercatino dell’antiquariato e delle pulci. Ogni mese, la seconda domenica del mese, si tiene il mercato delle cose vecchie, un appuntamento con 200 espositori tra bancarelle e botteghe di antiquari e rigattieri.

A Milano si trova il mercatino vintage, il Mulino, che si svolge una volta al mese, dove scovare dei pezzi unici ed introvabili.
Sempre a Milano, nei pressi di San Siro, una quarantina di banchetti curati e dallo stile un po’ vintage, un’atmosfera tranquilla senza troppi sghiribizzi, una passeggiata gradevole per il sabato mattina dove trovare abiti, occhiali  e scarpe vintage, oggettistica demodé, giocattoli retrò, bigiotteria vintage oppure artigianale, libri e fumetti, biciclette usate e nuove.
Ancora a Milano, nella zona dell’Ortomercato tra piazza Bologna e piazzale Cuoco si tiene un mercatino delle pulci senza grandi ambizioni scenografiche, non è certamente paragonabile al mercatino dell’antiquariato dei Navigli.
Bisogna buttarsi sui mucchi di roba e cercare ciò che può piacere, il guadagno sta nel trovare a 10 euro un cappotto di sartoria che proviene direttamente dagli anni Sessanta.

Un altro mercatino è in zona Galaratese, il mercatino dell’usato di Botola.
Non serve una licenza per vendere in questo mercato, basta solo alzarsi molto presto e prender posto, chi deve traslocare o deve alleggerirsi può venire qui.

Nella Capitale occorre tener d’occhio il mercatino vintage, Vintage Market,  del Circolo degli Artisti con banchi chiusi e in giardino e tantissime curiosità, un appuntamento calendariale ogni terza domenica del mese.
C’è anche l’Happy Sunday Market, nato da poco tempo, si tiene presso il Lanificio in via di Pietralata, qui si compra, si chiacchera, si fa colazione, brunch e aperitivo.

A Firenze si tiene il Vintage Selection nel particolare contesto della Stazione Leopolda.

Aldilà dello scenario italiano va citata Londra, la città che ha lanciato tutte le mode, dove c’è Brick Lane, un luogo capace di realizzare qualsiasi desiderio.

Anche a Berlino, capitale dell’underground, troverete diversi mercatini, sono particolarmente famosi quelli di Kunst und Trodel Markt e il trendy mercato di Arkonplatz.


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