Scritto a dicembre 2011 alle 11:53 nella categoria Consigli Week End; Tag:.
L’Italia, nel mondo, possiede il più alto numero di vitigni autoctoni.
Vi sono però anche varietà originarie di altre regioni europee, importate in epoche remote che hanno trovato in Italia un perfetto equilibrio e adattamento alle condizioni pedoclimatiche.
Grandi opportunità ed imbarazzo nella scelta.
Ogni vitigno, piantato in territori diversi produce vini differenti questo fa sì che vi siano in commercio centinaia di migliaia di prodotti con qualità e prezzo diversi.
In tutto questo “caos” di vini rossi, color rubino, rosati e bianchi, può essere utile affidare l’ordine ad un “sapiente” che sa ben dirimersi nella scelta e selezione, avvicinando il meno esperto alla complessità organolettica di un vino.
Il vostro compagno, come Bacco, non può fare a meno di un buon vino ai suoi banchetti.
Bè allora per il prossimo Natale nessun regalo potrà essere più azzeccato di un itinerario enogastronomico.
Una passeggiata volta all’approfondimento, passando per il vitigno, alle sue caratteristiche, alla descrizione delle varie fasi che portano all’imbottigliamento, fino all’assaggio del “composto liquido” servito in appositi bicchieri.
Un percorso in cui profumo e sapore si caricano di un loro vissuto.
Se pensate alla straordinarietà di una metamorfosi, c’è sempre un prima ed un dopo.
Va detto che due componenti quali la cura e l’attenzione poste nei passaggi intermedi di “creazione” e “forgiatura” di un prodotto daranno risultati enormi e degni di plauso.
Un’idea regalo Natale, quindi, per assecondare i vostri gusti e vivere un’esperienza avvolgente come quella che il gusto di un buon vino sa donare.
Bacco si porrà alla guida del nostro percorso…
6 dicembre 2011 alle 17:24
[...] del “nettare”, prodotto finito di una serie di passaggi, e la sua degustazione in un itinerario enogastronomico confezionato e regalato ad un amante del vino. In termini di cofanetti regalo ce ne sono poi per [...]